In tutto il mondo ha un soprannome che lascia ben poco spazio agli equivoci. Per tutti Las Vegas è “Sin City”, la città del peccato e del vizio. I residenti, più benevoli, la definiscono con orgoglio la città del divertimento. A voi la scelta di credere alla prima definizione o di preferire la seconda. Una cosa è certa: la città oggi è ben lontana da quello che fu il 15 maggio 1905, giorno della sua fondazione: un semplice villaggio ferroviario.

Nasce così la città del Nevada, grazie all’iniziativa della Los Angeles and Salt Lake Railroad, acquistando circa 45 ettari di terreno. E il fatto che l’idea iniziale sia tutt’altro che quella di trasformarla in città, lo dimostra il fatto che lo status giuridico lo ottiene soltanto sei anni più tardi.

Una città nel deserto, ma la posizione è di certo strategica: passaggio obbligato per tutti colore che si dirigono all’ovest in California. Non a caso in precedenza quel luogo era già stato occupato dagli indiani, la tribù dei Paiute, avvicinati dai mormoni per un’opera di conversione. Iniziativa poi fallita solo due anni più tardi a causa della guerra scoppiata nello Utah.

E anche dopo la sua fondazione ufficiale di inizio ‘900 le cose non sembrano poi mettersi così bene. A risollevare la situazione ci pensa la legalizzazione del gioco d’azzardo il 19 marzo 1931. E’ il giorno della svolta: iniziano a moltiplicarsi gli hotel e i casinò, arrivano soldi a palate. Un fenomeno che non conosce crisi e che, ancora oggi, viaggia a ritmi sostenuti: l’economia della città è una delle più floride di tutti gli Stati Uniti. Luogo dell’impossibile, con numerose località del mondo riprodotte artificialmente (compreso il “Bellagio” e il “The Venetian”).

Tra tanti luoghi da sogno, anche un sogno che per molti è quello di vita: Las Vegas è la città dei matrimoni, circa 144 mila ogni anno. Si moltiplicano le wedding chapels, non ci sono molte formalità, pochi anche i requisiti necessari. E dai 16 anni, volendo, può essere il momento giusto per il fatidico sì.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.