Allevi: “O la cooperativa paga, o stop ai profughi in via Spallanzani”

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MONZA – “Se la cooperativa non salderà il restante debito di poco più di 144 mila euro che ha con il Comune noi ci riprenderemo gli spazi di via Spallanzani trasformati in hub di prima accoglienza per i profughi. Il prefetto a quel punto dovrà trovare un’altra soluzione”.

Duro e categorico il sindaco Dario Allevi che lunedì in consiglio comunale ha scoperchiato il caso di via Spallanzani, il grande centro di prima accoglienza dei richiedenti asilo assegnato dalla Giunta Scanagatti alla rete di cooperative Bonvena. Negli spazi comunali i profughi vengono accolti per alcuni giorni prima di essere poi dislocati nei vari comuni della provincia.

Il primo cittadino avverte che se i patti economici non verranno rispettati la cooperativa verrà sfrattata e il prefetto Giovanna Vilasi dovrà trovare una rapida soluzione per la gestione dei migranti. Una dura presa di posizione nei confronti del prefetto che nei giorni scorsi, come abbiamo raccontato lunedì, ha trasferito nove richiedenti asilo in una palazzina di via Parravicini. La mancata comunicazione ha fatto ulteriormente imbufalire il sindaco.

Quando ci siamo insediati abbiamo scoperto che la cooperativa che gestisce via Spallanzani aveva un debito di 237.907 euro con il Comune per mancati pagamenti di canone, utenze e fideiussioni – ha spiegato Allevi – Era da mesi che non pagavano e guarda caso appena ci siamo messi al lavoro è arrivato in Comune un bonifico di 93.480 euro. Dobbiamo ancora incassare il restante: se entro pochi giorni non arriverà il saldo ci riprenderemo quello spazio, la nostra pazienza è finita”.

L’area dal 2014 viene utilizzata come hub provinciale per lo smistamento dei migranti che giungono in città e poi, dopo i controlli, dislocati a Monza e provincia. La rete di cooperative Bonvena (che fa capo al Consorzio Comunità Brianza) nell’accordo sottoscritto con la precedente amministrazione si impegnava a pagare al Comune affitto, utenze e spese, oltre ad occuparsi della manutenzione dello stabile.

Una vicenda sulla quale è intervenuta anche il consigliere del Pd Cherubina Bertola (ex vicesindaco e assessore ai Servizi sociali della passata Giunta) che durante il consiglio comunale ha ribattuto al sindaco Allevi affermando che gli accordi sono stati rispettati e i pagamenti da parte della rete Bonvena effettuati secondi i tempi stabiliti.

Ma il primo cittadino non ci sta. “Non è stato sottoscritto alcun contratto”.

Barbara Apicella

1 commento

  1. Spero che il Sindaco non faccia marcia indietro sul recupero di questi crediti, che sono, in definitiva, della cittadinanza. Tra le altre cose, sin da settembre, il centro ha messo in funzione il riscaldamento. Ho potuto agevolmente scattare delle foto da casa mia a riprova del fatto, foto che ho inviato alla segreteria del Sindaco.
    Chiediamo il ripristino di un minimo di tutela dei cittadini contribuenti. Ad maiora.
    Grazie

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