Asst: un accordo per dare una mano a pazienti psichiatrici e famiglie

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Asst: un accordo per dare una mano a pazienti psichiatrici e famiglie

MONZA – Un aiuto concreto per i pazienti psichiatrici e per i loro familiari: collaborazione e continuità assistenziale nel pieno interesse del malato. Questo, in sintesi, quanto previsto dall’accordo sottoscritto ieri, mercoledì, dai vertici delle Asst di Monza e di Vimercate che per i pazienti è una sorta di ritorno al passato. Un accordo che si pone in linea con la riforma sanitaria della Regione Lombardia e che, ancora una volta, vede gli ospedali di Monza, Desio e di Vimercate collaborare, come già accaduto a maggio del 2017 con l’assistenza e la presa in carico dei pazienti dializzati.

Il nuovo accordo – con scadenza il 31 marzo 2019 – supera quelle criticità organizzative e di gestione dei pazienti che aveva portato la riforma sanitaria in una revisione degli incarichi e della territorialità, non sempre però agevoli per il malato e per i suoi familiari.

Un malato, in questo caso quello psichiatrico, particolarmente fragile.

L’accordo si articola in sei punti:

I pazienti rimarranno in carico nei Cps (Centro psico sociale) di appartenenza prima della riforma sanitaria, fino alla conclusione del percorso terapeutico e alla chiusura della cartella clinica. In caso di un nuovo inserimento o di un nuovo paziente verrà destinato al Cps di effettiva appartenenza territoriale

I pazienti dei distretti di Seregno e Carate potranno essere ricoverati negli Spdc (Servizio psichiatrico di diagnosi e di cura) degli ospedali di Desio e di Monza, previa richiesta del posto letto al Spdc di Vimercate

I ricoveri in urgenza e i Tso (Trattamento sanitario obbligatorio) di pazienti afferenti ai distretti di Seregno e di Carate potranno essere dirottati direttamente agli ospedali di Desio e di Monza, previa verifica di effettiva mancanza di posti letto all’ospedale di Vimercate.

Formalizzazione di colloqui informativi tra i medici dell’Asst di Vimercate e quelli della Asst di Monza e di Desio per garantire una continuità della cura. In caso di saturazione dei posti letto in tutte le sedi del territorio, ogni azienda ospedaliera attiverà percorsi per gestire i rispettivi ricoveri con ricerca di posti letto fuori dal territorio territorio o in reparti di propria competenza.

La Asst di Vimercate farà fronte alla presa in carico dei suoi pazienti sulle psichiatrie di Desio e di Monza supportando economicamente di due psichiatri destinati alla Asst Monza per un minimo di 34 ore settimanali ciascuno o, in alternativa, equivalente personale strutturato.

Saranno concordati incontri periodici, almeno nei primi tempi, tra le due Direzioni sanitarie e i responsabili delle Unità operative di Psichiatria per un monitoraggio della situazione (modalità dei ricoveri, modalità delle dimissioni).

Soddisfatti i vertici delle due strutture sanitarie. “Ringrazio i professionisti degli ospedali di Desio e di Monza – commenta il direttore della Asst di Monza, Matteo Stocco – che ogni giorno cercano le soluzioni migliori per i pazienti, in questo caso fragili e più bisognosi di attenzioni. Questo accordo dimostra ancora una volta l’importante sinergia tra le ASST brianzole, grazie alla quale si può andare oltre ai confini organizzativi delle nostre aziende, mettendo il paziente al centro”.

“Sono molto soddisfatto per il risultato raggiunto, frutto di una serena e proficua collaborazione tra la nostra Asst e quella di Monza – commenta Pasquale Pellino, direttore Generale della ASST di Vimercate -. Questo accordo tra le nostre due aziende contribuirà a risolvere i problemi dei pazienti fragili psichiatrici ponendo nuovamente le basi di una integrazione sul territorio della Brianza tra le due Asst. È una risposta alle esigenze di questi pazienti legati alle strutture sanitarie del territorio, come previsto dalla Riforma Regionale”.

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