Brianzacque, basta plastica: acqua fresca e a km zero negli eventi sportivi

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MONZA – Anche BrianzAcque ha sottoscritto il protocollo di intesa “Acqua Eco Sport” che propone un modello virtuoso di organizzazione e gestione delle manifestazioni sportive ecologiche, caratterizzato dal consumo dell’acqua pubblica, fresca e a km zero, in sostituzione di acqua conservata in contenitori di plastica. La sigla del documento è avvenuta a Cremona, nella cornice del Salone dei Quadri del Palazzo, nell’ambito di una convegno “ad hoc” promosso e organizzato da Padania Acque in collaborazione con le altre 7 società pubbliche lombarde che gestiscono il servizio idrico integrato.

“Il legame tra l’acqua e lo sport è tanto evidente, quanto indissolubile. Chi pratica sport, ama l’ambiente. Da qui, la consapevolezza di contribuire a preservarlo, partendo da piccoli gesti come appunto l’adozione nelle manifestazioni sportive dell’acqua pubblica di rete al posto di quella contenuta nelle bottigliette di plastica – commenta il presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci -. Con la Water Run, al parco di Monza che ha eletto l’acqua a <Km.0> bevanda ufficiale della corsa , noi siamo già in pista. Ora, grazie a questo protocollo che coinvolge tutte le società lombarde della Water Alliance e che ha suscitato l’interesse di importanti enti ed istituzioni, potremo fare di più per lanciare un nuovo corso green nel mondo sportivo, cominciando dai bambini, dalle tantissime associazioni presenti nei territori dove eroghiamo il servizio idrico integrato”.

Il documento è stato condiviso e firmato dalle 8 società pubbliche di Water Alliance, Acque di Lombardia: Cap Holding (Milano), Brianzacque (Monza), Secam (Sondrio), Pavia Acque (Pavia), SAL (Lodi), Uniacque (Bergamo) e Lario Reti Holding (Lecco) e Padania Acque che hanno raccolto l’appello di rispetto della risorsa acqua e di tutela dell’ecosistema lanciato negli ultimi mesi dai rappresentanti di molte Nazioni nonché da Papa Francesco.

Il crescente e incontrollato inquinamento è un problema di tutti, riguarda ciascuno di noi e ci mette nella condizione di agire, dando un contributo quotidiano e significativo perché solo adottando piccoli gesti e semplici attenzioni possiamo invertire la pericolosa deriva ambientale che affligge da troppo tempo l’intero pianeta.

Un forte interesse al protocollo è stato espresso da Regione Lombardia che l’ha già approvato, con deliberazione di Giunta, dal Ministero dell’Ambiente, dalla presidenza del consiglio dei Ministri Ministero per lo Sport e dal CONI provinciale e nazionale

Al termine del convegno è stato presentato il logo Water Alliance “Acqua Eco Sport”, il marchio, simbolo di ecosostenibilità, di cui potranno fregiarsi gli organizzatori di manifestazioni sportive che erogheranno esclusivamente e gratuitamente acqua pubblica sia agli atleti sia al pubblico mediante contenitori biodegradabili.

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