CARNATE – Uno contro l’altro per la seconda volta consecutiva: Daniele Nava (Progettiamo Carnate) e Mauro Spialtini (Noi Ci Siamo #carnate) si sono sfidati a cinque anni di distanza per la conquista della poltrona più importante del Comune di Carnate.
Il risultato non è cambiato. Daniele Nava, il sindaco uscente, ha concesso il bis. Avrà l’onore e l’onere di guidare il paese nel prossimo quinquennio in virtù dei 1.585 voti ottenuti che corrispondono al 50,62%.
Spialtini ci ha provato in tutti i modi, anche affidandosi alla matematica. Nel 2012 era stato sconfitto per 92 voti. Stavolta ha aggregato anche Emanuele Pellegrini, che cinque anni fa aveva ottenuto 501 preferenze come esponente della Lega Nord e di liste civiche. Non è uscita la somma perfetta: perché ha sì incrementato i suoi voti (227 in più), ma non è stato sufficiente.
Anche Nava, infatti, è stato in grado di incrementare i suoi consensi raccogliendone altri 174. La differenza è presto fatta: per il sindaco uscente il margine finale è di 39 preferenze.