Cascina San Fedele: patrimonio prezioso sotto la lente del Politecnico

0
Cascina San Fedele
Cascina San Fedele

Cascina San Fedele sotto la lente di ingrandimento del Politecnico di Milano. Gli studenti del Laboratorio di Restauro della Facoltà di Architettura e Società hanno infatti iniziato le analisi sulla Cascina all’interno del Parco di Monza.

Gli studenti, una trentina provenienti oltre che dall’Italia da tutto il mondo, dalla Cina e dalla Polonia, dalla Serbia all’India, dal Ghana e dalla Georgia stanno conducendo rilievi geometrici e fotografici per studiare materiali e  struttura dell’edificio, nonché il livello di degrado e dissesto.

L’obiettivo è conoscere le metodologie preliminari ai progetti di conservazione degli edifici storici, attraverso l’analisi di dati e informazioni raccolti sul posto, e definire strategie e ipotesi di intervento per il riuso compatibili con le caratteristiche dell’edificio.

«Ho incontrato un gruppo di studenti preparati e appassionati, racconta l’Assessore all’Istruzione di Monza Pier Franco Maffé. Il lavoro degli studenti del Politecnico ci darà informazioni preziose sull’edificio che potremo utilizzare nel caso di futuri interventi».

Cascina San Fedele sorge su un’altura naturale che permette di spaziare su un vasto panorama verso Villa Mirabello, con il viale dei carpini e l’area dell’ex ippodromo. L’edificio, ispirato alla moda del Gothic Revival, fu progettato successivamente alla Villa di epoca Teresiana nel 1809 da Luigi Canonica, archistar della Corte napoleonica, in posizione idealmente contrapposta alla sua torre neogotica dei Giardini Reali e arricchito da bifore con cornici marmoree e colonne tortili provenienti dalla Chiesa di Santa Maria di Brera, chiusa al culto nel 1808 per volere di Napoleone e destinata a divenire il  nucleo della nascente Pinacoteca di Brera.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.