Arte che incontra l’arte. Luoghi semplici e allo stesso tempo ricchi e intensi. Volti, di religione e di popolo, questi sono gli affreschi e le architetture di molti angoli della Brianza, che Fabrizio Delmati ha fotografato e ci regala.

 

Monza, Meda, Barzanò, Desio, Binzago  e poi tanta altra Brianza ancora,  angoli senza tempo, rappresentati dalle foto di Fabrizio Delmati.

Brianza, terra antica e intensa, sovrapposizione di agricoltura, artigianato e religione.

Brianza, terra scolpita da un rapporto secolare, duro e profondo, fra uomo, lavoro, natura e credenze, che queste si chiamino speranza pagana, o fede.

Brianza, terra pronta a pagare per avere, e a ringraziare, quando ha avuto lasciando un tributo di opere e fatica, sedimentato nel territorio, generazione dopo generazione.

Questi sono gli angoli di fede che oggi andiamo a scoprire. Architetture, chiese, santuari, basiliche, stanze, silenzi dove incontrare  timori, dolore, gioia, voti, promesse, speranze ed addii, passati e futuri.

Secolo dopo secolo l’umanità sta in quelle ombre invocando Santi con tratti popolani o madonne timide come ragazze in fiore.

L’arte alla fine ha una dinamica semplice.

Da una parte c’è un uomo che vuole dire cose con un segno estetico universale. Di fronte a lui, ci sono altri uomini che riescono a trovare in quegli stessi segni le loro speranze, gioie, inquietudini, paure, silenzi.

Insomma, l’arte è sempre un incontro fra una proposta e una lettura, e per questo ha  lasciato tracce che secolo dopo secolo han inciso i luoghi dicendo che in fondo tutte le vite passano ma anche, ripetendosi uguali, alla fine, tutte restano.

In un sempre che se vuoi puoi chiamare umanità, memoria o, altrimenti, un segno di Dio.

cc

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