L’orto sociale rinasce con la generosità dei cittadini e con “Sei di Monza se…”

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MONZA – Anche questa volta la rete ha fatto il miracolo: la generosità dei monzesi (ma non solo) ha dato i primi frutti. Il magazzino dei contadini speciali dell’orto di Cederna si sta riempiendo.

Generosi i contributi economici e il materiale raccolto grazie all’appello lanciato sui social dal gruppo “Sei di Monza se…”. Un mese fa i vandali avevano razziato gli attrezzi (alcuni nuovi) con i quali i ragazzi disabili del progetto “Grani di Pepe” curano l’orto sociale di via Riva e la rete si è mobilitata per aiutarli. Attraverso la raccolta di materiale e di denaro per acquistare direttamente gli strumenti.

“Siete stati generosissimi – si legge sul post pubblicato su “Sei di Monza se…” – Avete donate un rastrello piccolo uno medio e uno grande, due pale, un badile, un forcone, cesoie, due foraterra, un coltellino-ranzetto,un trapiantatoio, una zappetta con corna e un coltello da innesto. Inoltre ci avete fatto pervenire alcuni attrezzi usati: quattro pale, un forcone grande, un rastrello e un tagliaerba”.

All’appello mancano solo la carriola e il decespugliatore a benzina, mentre la motozappa è già stata fornita. Generose anche le donazioni in denaro.

Gli amministratori del gruppo facebook “Sei di Monza se…” ieri, sabato 5 maggio, hanno incontrato i responsabili dell’orto sociale di Cederna e nei prossimi giorni ci sarà la cerimonia ufficiale di consegna del materiale recuperato e di quello che verrà acquistato utilizzando i fondi raccolti.

I ragazzi potranno rimettersi al lavoro molto presto: la terra li aspetta, bisogna curarla per poi raccogliere i frutti.

Anche questa volta la rete ha fatto la differenza: un appello lanciato il 14 aprile e che ha toccato il cuore (e il portafogli) degli utenti che si sono mobilitati per donare gli attrezzi ai contadini speciali.

“Grazie gruppo – si legge nel post su “Sei di Monza se…” – anche questa volta non avete tardato a rispondere alla richiesta di aiuto da parte di chi, in modo vergognoso, è stato privato di materiale importante per poter svolgere il lavoro al quale viene dedicata tanta energia, passione ed entusiasmo. L’inclusione delle persone disabili è importantissima per non farli sentire “esclusi”. E voi avete ridato loro i mezzi per continuare a sentirsi utili alla società monzese. Non c’è nulla di più bello che mostrarsi solidali verso le persone in difficoltà”.

Anche la rete ha un cuore!

Barbara Apicella

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