Malattie esantematiche: conosciamole

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Malattie esantematiche

Le malattie esantematiche sono patologie che, come suggerisce il nome stesso, si manifestano tramite gli esantemi: si tratta di eruzioni cutanee che possono presentarsi nel corso di numerose malattie infettive tra cui morbillo, varicella, rosolia, quarta (scarlattina) e sesta malattia e la cosiddetta malattia bocca-mani-piedi. Si tratta di stati patologici che si manifestano principalmente nei bambini, anche se non sono da escludere negli adulti.

In virtù delle complicanze che possono avere, è fondamentale vaccinare soprattutto i bambini affinché il loro sistema immunitario sia protetto dagli attacchi di questi agenti patogeni.

Malattie esantematiche: sintomi nei bambini e adulti

Le malattie esantematiche si manifestano principalmente con sintomi caratteristici e ben distinguibili quali febbre molto alta e eruzioni cutanee (ovvero macule inizialmente a malapena visibili che, successivamente, si diffondono e diventano di colore rosso vivo). Oltre a queste indicazioni generali, è opportuno conoscere nello specifico ciascuna delle malattie esantematiche:

  • Morbillo: è la malattia esantematica più contagiosa ed è caratterizzata dalla comparsa di macchie bianche sul viso, che successivamente si estendono sul resto del corpo diventando di colore rosso. Il contagio avviene per via aerea e i sintomi (inizialmente) sono simili a quelli del raffreddore. A causa della modalità di contagio, il tasso di incidenza è particolarmente elevato nei bambini tra 1 e 3 anni di età. Non esiste una terapia universalmente valida dal momento che è necessario che il bambino sia visitato dal medico pediatra che, dopo un’attenta valutazione del quadro clinico complessivo, stabilisca la posologia e la terapia da applicare. Solitamente vengono prescritti dei medicinali per alleviare la febbre e la sensazione di malessere.
  • Varicella: è una malattia contagiosa che si scatena soprattutto tra i bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni. Come il morbillo, è caratterizzata da sintomi quali malessere generale, febbre e la comparsa di macchie rosse sul corpo, che generano prurito. Dopo essersi seccate, queste macchioline si staccano spontaneamente in circa 7 giorni. La terapia, che usualmente viene prescritta dai pediatri, è a base di paracetamolo e antistaminici: serve prevalentemente a ridurre la sensazione di prurito.
  • Rosolia: si tratta di una patologia contagiosa che interessa soprattutto i bambini di età compresa tra 5 e 14 anni. I sintomi consistono nella comparsa di piccole macchie rosse e un ingrossamento dei linfonodi dietro alle orecchie, sul collo e alla base della nuca. Il contagio avviene direttamente dal bambino malato a quello sano (o tra il figlio infetto e il genitore) attraverso salivazione o altre secrezioni nasofaringee. La rosolia è una malattia che, se contratta da adulti, può comportare complicazioni difficili, soprattutto se il contagio avviene nei primi mesi di gravidanza, causando conseguenze permanenti nel feto.
  • Scarlattina: nonostante colpisca principalmente i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, può presentarsi anche successivamente. I principali sintomi sono mal di gola, mal di testa, febbre, vomito e brividi. Successivamente, trattandosi di una malattia esantematica, compariranno delle macchioline rosse. La terapia consiste in una cura antibiotica e il contagio avviene per via aerea, soprattutto se ci si trova in luoghi particolarmente affollati. Da non sottovalutare è la quarta malattia, la scarlattinetta: sintomi e le manifestazioni cutanee sono più lievi rispetto alla scarlattina sia nei bambini che negli adulti. Si tratta infatti di un caso particolare di malattia esantematica: senza febbre e talvolta senza i canonici sintomi, è difficile da diagnosticare nelle fasi iniziali.
  • Eritema infettivo (Quinta malattia): è una malattia che colpisce principalmente bambini di età compresa tra i 5 e i 15 anni. I sintomi iniziali (che sono simili a quelli dell’influenza generica ) non si presentano in tutti i casi, mentre la successiva comparsa dell’esantema di colore rosso acceso, che si concentra sulle guance, è un elemento diagnosticamente fondamentale.
  • Sesta malattia: si presenta soprattutto nei primi due anni di vita del bambino. Il contagio avviene tramite secrezioni respiratorie e i sintomi consistono in febbre alta e presenza di esantemi. Oltre la prescrizione di medicinali per abbassare la febbre, non esiste una cura specifica, ma è responsabilità del medico pediatra saper individuare la terapia più idonea per il piccolo paziente.
  • Bocca-Mani-Piedi: A differenza delle altre malattie esantematiche, questa ha una caratteristica diffusione durante l’anno; ha infatti un tasso di incidenza più alto tra maggio e novembre, anziché nel periodo primaverile come accade invece per le precedenti citate. Colpisce soprattutto i bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni e i sintomi prevedono malessere generale, febbre bassa, mal di stomaco e faringite. Spesso compaiono esantemi che, partendo dalla bocca, si estendono verso mani e piedi e risultano dolorosi. Non esiste una terapia in quanto si tratta di una malattia che scompare spontaneamente.

Il Dottor Tagliabue, primario del reparto di neonatologia dal 2000 e operante da più di 30 anni come pediatra, grazie all’esperienza maturata in anni di attività in ambito ospedaliero, saprà prendersi cura di tuo figlio tramite visite a domicilio e consulenze presso il suo studio privato.

Come prevenire le malattie esantematiche

L’aspetto più importante che riguarda le malattie esantematiche è proprio la prevenzione: oltre alle norme igienico sanitarie che devono essere attuate soprattutto quando si ha un bambino in casa è opportuno procedere con la vaccinazione. Per quanto riguarda il primo aspetto, dato che si tratta di malattie di origine virale e batterica, si consiglia vivamente di lavarsi sempre e con cura le mani, soprattutto dopo essere stati a contatto con l’esterno per molto tempo (scuola, parco, mezzi pubblici, supermercato ecc.).

Per quanto concerne i vaccini, è disponibile il vaccino trivalente (vaccino MPR) che permette di immunizzare da morbillo, parotite e rosolia. La prima somministrazione sottocutanea deve avvenire entro i primi 12 mesi di vita, assicurando, grazie ai successivi richiami, una copertura completa. Per ricevere una consulenza professionale e qualificata sulle malattie esantematiche e, in generale, sulla salute dei bambini, potrete rivolgervi al Dottor Paolo Tagliabue: grazie alla premurosa attenzione verso i propri piccoli pazienti e all’esperienza maturata durante la propria carriera come primario di neonatologia vi offrirà non solo servizi a domicilio, ma accompagnerà il vostro bambino durante la sua crescita.

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