NOVA MILANESE – Il capostipite degli artisti maledetti del XX secolo, Amedeo Modigliani, morì a 35 anni a Parigi senza aver conosciuto fortuna in vita, una vita piena di eccessi, alcool e droga nell’atmosfera irripetibile della Parigi del primo Novecento. Il giorno dopo la giovane compagna Jeanne Hébuterne, al nono mese di gravidanza, si suicida gettandosi dal quinto piano dell’appartamento dei genitori. Neanche William Shakespeare poteva immaginare un epilogo più drammatico e struggente. Modì, scritto e diretto da Gipo Gurrado, è un musical che non ha nulla a che vedere con tutti gli altri musical. Come Modigliani, pur essendo un pittore, non aveva nulla a che vedere con tutti gli altri pittori.
Lo spettacolo, settimo appuntamento della stagione di prosa allestita dal Teatro Binario Nova, è in programma quest’oggi, sabato 17 febbraio. Vede come protagonista Amedeo Modigliani e la sua compagna Jeanne Hébuterne, ma racconta anche la storia di quel gruppo di artisti che orbitavano attorno a Modigliani e che hanno animato la vita della Parigi di inizio Novecento tra cui il pittore Maurice Utrillo, la modella Kikì de Montparnasse e il mercante d’arte Leopold Zborowski.
Modì, scritto e diretto da Gipo Gurrado, coinvolge sul palco undici artisti (sette attori-cantanti e quattro musicisti), tutti provenienti da esperienze diverse tra loro e a volte opposte, proprio come nell’ambiente parigino di inizio Novecento era possibile trovare allo stesso tavolino di un caffè artisti con storie e visioni dell’arte lontanissime tra loro.
Lo spettacolo inizierà alle 21. Biglietti in vendita a 15 euro (10 euro per gli under 25 e gli over 65, 6 euro per gli under 18).











