Mostra all’autodromo: la città ricorda Gilles Villeneuve a 36 anni dalla scomparsa

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MONZA – Era l’8 maggio 1982 quando Gilles Villeneuve morì in pista a Zolder. Oggi, a oltre trent’anni dalla sua prematura scomparsa, Monza gli dedica una grande mostra.

È stata inaugurata ieri al Museo dell’Autodromo alla presenza di numerose autorità civili e sportive, oltre agli amanti della Formula 1, la mostra “Gilles Villenueve. Il mito che non muore”.

Una ricca carrellata di scatti d’autore, realizzati dal fotografo di Formula 1 Ercole Colombo, abbinata ai testi scritti dal giornalista Giorgio Teruzzi, che danno voce e volto a uno dei campioni più amati dei motori. Voci autorevoli di chi Villeneuve lo ha conosciuto e seguito nella sua intensa e breve carriera iniziata nel 1977 e tragicamente conclusa sulla pista belga di Zolder cinque anni dopo.

Una mostra che ripercorre la sua vita in pista, con un allestimento scenografico ed immersivo che permetterà di rivivere il romanticismo motoristico che ha caratterizzato quel tempo, di cui Villeneuve è stato il protagonista.

Una mostra che farà palpitare il cuore e riaffiorare i ricordi dei suoi tifosi: Villeneuve, pur non essendo riuscito a conquistare il titolo mondiale, ha conquistato però l’affetto e la stima dei suoi fan. Un’emozione collettiva, con dentro un presentimento doloroso: ecco i sentimenti che si percepiscono visitando l’allestimento. Una vera, grande storia sportiva, con un protagonista trasformato in un mito – quello sì – immortale. Gilles corre. Continua a volare, a rilanciare ricordi e paragoni, ad evocare l’immagine di Tazio Nuvolari. Velocità, sangue e rumore. Un’anima fatta per stupire, per non dimenticare mai più.

La mostra proseguirà fino al 22 luglio. Orari: giovedì e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Il biglietto d’ingresso costa 9 euro intero e 7 euro ridotto.

Tutti i dettagli sul sito www.monzanet.it.

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