BOVISIO MASCIAGO – Una sigla, tanti anni di storia e soprattutto di discussioni. Dire Npp1 in città significa parlare di riqualificazione dell’area di via Zari, ma anche di polemiche che hanno caratterizzato l’intenzione di ridisegnare il centro cittadino da parte delle diverse amministrazioni comunali. L’ultima discussione è proprio di questi giorni, con la maggioranza che ha ritirato la delibera durante la seduta in Consiglio comunale dopo che l’opposizione ha evidenziato un vizio procedurale.
Dal gruppo del Pd, con toni concilianti, attraverso le parole del capogruppo Mariano Delle Cave è arrivato l’invito a concentrarsi su temi più importanti, ovvero a entrare nel merito del progetto evitando scaramucce politiche. La lista civica “Apertamente”, Forza Italia e Lega Nord, però, in attesa della seduta di Consiglio comunale hanno diffuso un nuovo comunicato per fare alcune puntualizzazioni:
In merito alla vicenda legata alla mancata approvazione della delibera all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale in cui la minoranza, rappresentata da Lega-Forza Italia-Apertamente, ha chiesto e ottenuto il ritiro del punto, sono scaturite dichiarazioni e repliche da parte dell’Amministrazione e del capogruppo del Partito Democratico. Trovando tali affermazioni quantomeno assurde e prive di qualsiasi fondamento ci vediamo costretti a ritornare sulla vicenda e chiarire alcuni punti sostanziali.
In merito alle affermazioni del sindaco in cui viene dichiarato che “la variante non prevede alcun incremento volumetrico” rileviamo ancora una volta che il Sindaco racconta bugie.
Come si può desumere dalla documentazione allegata alla delibera che si sarebbe dovuta approvare, in particolare la “Relazione illustrativa e previsione di spesa”, si rileva che quanto afferma il Sindaco non corrisponde a realtà, in quanto sui lotti in gioco in questo NPP1 (comparto B e comparto C) si può notare che la volumetria totale passa da 24.628 mc della variante 2012 a 28.161 previsti dalla nuova variante (+3.533 mc).
Ciò ci sembra quantomeno assurdo per coloro che per anni si sono scagliati contro la cementificazione del territorio! Perché non sono stati ridotti i volumi, invece di aumentarli? Si poteva fare, non c’è in essere alcuna convenzione che impediva la modifica della volumetria, o quantomeno si potevano mantenere le stesse volumetrie.
Ribadiamo quanto già affermato in merito alla richiesta di ritiro del punto in Consiglio Comunale: l’art. 13 comma 3 della legge regionale N. 12/2005 parla chiaro. Come può il sindaco dire che l’audizione delle parti sociali “non è prevista da alcuna norma”? Ricordiamo il titolo della bozza di delibera portata in Consiglio Comunale: “Adozione della variante puntuale al piano particolareggiato denominato Npp1 in variante al vigente Piano di Governo del Territorio, ai sensi della legge regionale n. 12/2005”.
Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, Mariano Delle Cave, si chiede come mai “i consiglieri di opposizione nelle Commissioni non abbiano fatto notare nulla sulla questione procedurale ma abbiano atteso il Consiglio Comunale”. Ricordiamo al consigliere che le Commissioni sono tecniche, in quella sede vengono esaminati e studiati gli allegati tecnici, e onestamente i consiglieri si aspettano che le normative previste nelle bozze di delibere siano rispettate e quindi le delibere siano corrette dal punto di vista legale.
Ci viene inoltre ricordato che siamo in un momento storico, in cui viene ridisegnato il centro cittadino, come se fino ad ora non si è fatto nulla! Evviva sono arrivati i salvatori della patria ma non del bilancio! Dobbiamo ricordare che questa è una variante a un piano già previsto. Una proposta era già stata fatta dalla giunta precedente nel 2012, non siamo nella situazione per cui è trent’anni che nessuna amministrazione fa nulla e arriva la giunta Soldà a risolvere i problemi del centro di Bovisio. Un progetto c’era, se poi per via di fattori economici gli operatori privati non sono riusciti a partire con i lavori è un’altra questione! Ma la giunta di oggi non è certo la salvatrice del paese, anzi! Ha causato più danni che benefici in questi anni di amministrazione.
Ma la vera questione è il coinvolgimento del paese: questa giunta che si è presentata come la giunta del dialogo, della trasparenza non ha sentito l’esigenza di organizzare un incontro pubblico con la cittadinanza per spiegare le modifiche che stavano per essere portate all’approvazione del consiglio comunale? Il sindaco parla di essere sempre a favore “della più ampia partecipazione alle scelte della nostra Amministrazione”. Ma cosa fa nel concreto perché ciò avvenga? Pubblica degli avvisi in cui si cita la variante all’NPP1. E il cittadino comune cosa capisce se non si spiega cos’è la variante all’NPP1?
La precedente amministrazione aveva organizzato incontri per presentare il progetto del sottopasso. Per questa variante, che a livello di impatto è molto più importante di un sottopasso, questa giunta non si sente in dovere di organizzare alcun incontro pubblico!
Questa maggioranza invece che prendersela con le opposizioni, per dei loro errori nati da una gestione amministrativa confusa, dovrebbe farsi un esame di coscienza nel rispetto di tutti i cittadini di Bovisio Masciago, sia privati che aziende, e dire chiaramente dopo i loro 1.200 giorni di governo del paese, quali risultati e benefici abbiano apportato a Bovisio Masciago; secondo noi nulla! Se non un aumento del carico fiscale e scarsi servizi al cittadino.
Lista civica Apertamente
Forza Italia
Lega Nord










