Rapporti fra ospedale e territorio: al San Gerardo due nuove procedure

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Rapporti fra ospedale e territorio
Rapporti fra ospedale e territorio

Rapporti fra ospedale e territorio: sono stati presentati questa mattina i due modelli che vanno nella direzione di una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, nell’ottica di una rete più funzionale e reattiva con i medici di medicina generale.

Una strategia per garantire la più alta tutela della salute del cittadino.

Il primo percorso riguarda la presa in carico su misura per pazienti con infezione da virus dell’Epatite C, una collaborazione strutturata per fornire ai Medici di medicina generale i mezzi necessari per individuare i casi suscettibili di cura, insieme all’istituzione di un canale preferenziale di invio dei pazienti, e la possibilità da parte del medico di seguire l’evoluzione della terapia e degli esiti del paziente inviato in cura all’ Ospedale. L

L’ASST di Monza ha dato quindi il via al progetto di “referral” specialistico, in cui il Medico di medicina generale riconosce autonomamente l’indicazione alla terapia antivirale per l’Epatite C, prescrive la batteria di esami necessari per arrivare alla definizione della terapia e invia il paziente per la visita all’ospedale San Gerardo, unico centro proscrittore dei nuovi farmaci per l’Epatite C in Brianza con le sue due Unità operative di Gastroenterologia e Malattie Infettive.

Il secondo percorso, che in questa fase prende in considerazione solo i tumori gastro enterici ma che potrebbe essere sviluppata in futuro anche per altre forme tumorali, si propone di garantire un percorso diagnostico rapido e di qualità.

La diagnosi di questo tipo di neoplasie, che spesso viene fatta dal Medico di medicina generale, ha bisogno di tempi rapidi. Chi fa la diagnosi deve avere una via diretta e preferenziale per contattare il chirurgo che si farà carico della gestione del paziente.

Cinque gli obiettivi: garantire un percorso diagnostico rapido e di qualità, con appuntamenti in tempi brevi; migliorare la comunicazione tra medici di base e ospedale; ottimizzare la preabilitazione e prevenire il prolungamento improprio di ricoveri.

Nei casi in sperimentazione per migliorare i rapporti fra ospedale e territorio è prevista l’istituzione di numeri telefonici e di caselle di mail dedicate per risposte immediate per accorciare i tempi che contribuiscono ad aumentare il grosso stress emotivo per il paziente.

 

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