Rifiuti abbandonati: in città 800 controlli in un anno

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sacco blu
sacco blu

DESIO – «Abbiamo fatto quasi 800 accertamenti in un anno. Un’azione di controllo del territorio che a Desio non si era mai vista». L’assessore all’Igiene urbana Stefano Guidotti risponde alle polemiche sulla questione rifiuti esplose sui social e riprese in Consiglio comunale.

Abbandoni, quasi 800 accertamenti. «L’anno scorso – precisa l’assessore – gli “accertatori dei rifiuti” hanno fatto 694 verbali a cui se ne devono aggiungere i 42 della Polizia Locale e i dieci delle fototrappole, che dimostrano che le telecamere ci sono e funzionano».

Contrasto attraverso la tecnologia. Le fototrappole sono strumenti utili per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio, in particolare in aree specifiche. «Sono un sistema efficace di contrasto ai reati ambientali», sottolinea Guidotti.

Serve un’assunzione di responsabilità di tutti. «Il nostro impegno contro l’abbandono dei rifiuti prosegue, e alziamo l’asticella, commenta l’assessore. La cura dell’ambiente passa da diverse azioni. Di contrasto, innanzitutto, che, come dimostrano i dati, stiamo portando avanti con forza. Però il problema è a monte: ogni attività di repressione rischia di essere inutile di fronte ai comportamenti incivili dei cittadini. Il servizio di raccolta a Desio e, più in generale, in Brianza funziona. Usiamolo, evitando di abbandonare rifiuti sul territorio che comportano costi aggiuntivi per il Comune, quindi per le nostre tasche, e danni ambientali».

Aree «sotto osservazione»: Sono sette le zone che presentano i maggiori problemi di abbandono: via Giotto/via Bramante, via Sovicana, vicolo San Camillo, via Montebianco, via Marx, via per Bovisio e piazza Martiri di Fossoli. «Il problema degli abbandoni – spiega l’assessore – non è esteso a tutto il territorio. È limitato ad aree precise e noi stiamo lavorando con tutto ciò di cui possiamo disporre, per combattere e punire chi abbandona i rifiuti e sporca la nostra città. Su questo tema non si arretra, anzi, si avanza. I furbetti sono avvisati».

Novità in arrivo. L’Assessore all’Igiene urbana intende mettere in campo alcune azioni, anche innovative, per migliorare ulteriormente il controllo del territorio: «Innanzitutto cercheremo di potenziare la videosorveglianza, magari con l’acquisto di nuove fototrappole, spiega l’assessore. L’Amministrazione comunale sta pensando di coinvolgere le “GEV”, le Guardie ecologiche volontarie, nell’accertamento dell’abbandono dei rifiuti. Infine, in un’ottica di miglioramento continuo del servizio, in autunno introdurremmo il sacco arancio per la raccolta dei pannolini di bambini, anziani e malati».

Costi okay. L’assessore, però, guarda anche al bicchiere mezzo pieno. «Con il sacco blu in sole due settimane, quindici giorni, la raccolta differenziata è passata dal 62 per cento al 77 per cento:una crescita del 15 per cento in soli 15 giorni. Un risultato reso possibile dai cittadini che, nella stragrande maggioranza, raccolgono i rifiuti in modo preciso e corretto. E il secco indifferenziato, cioè il rifiuto che va al forno inceneritore, in quattro mesi è diminuito di 576 mila chilogrammi. Quindi una riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera. E anche i conti tornano: il servizio d’igiene urbana costa, a ogni desiano, 115 euro l’anno. Una cifra nettamente inferiore al costo nazionale che è di 218 euro».

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