LIMBIATE – Se non siamo all’assurdo, poco ci manca: un romeno di 45 anni, dopo avere rimproverato un diciassettenne, è stato accoltellato dal genitore che non ha gradito l’iniziativa. La vittima, fortunatamente, non è in pericolo di vita. L’aggressore, invece, è ricercato dai Carabinieri: quando lo troveranno, può starne certo, ai suoi polsi scatterà un bel paio di manette.
Il folle episodio è avvenuto domenica sera in via Grandi. Il romeno ha rimproverato il ragazzo. Non precisata la causa, ma si tratta di futili motivi che fanno parte della routine del vicinato di un condominio. Purtroppo l’iniziativa non è stata gradita dalla famiglia del ragazzo: una volta scoperto quanto era accaduto, il padre moldavo insieme a un parente ha raggiunto il romeno.
Spintoni, botte, poi una coltellata. Dopo avergli dato la “lezione”, l’aggressore è sparito nel nulla. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini spaventati dall’accaduto. Sul posto oltre all’ambulanza e alla guardia medica sono arrivati anche i Carabinieri della Compagnia di Desio.
Il romeno, ricoverato in ospedale, dove hanno riscontrato che la coltellata non ha raggiunto organi vitali, è stato dimesso poche ore più tardi.
Gli uomini dell’Arma, invece, sono a caccia del suo aggressore che, dopo la coltellata, sempre insieme al parente ha preso a sprangate l’auto del romeno, danneggiando la carrozzeria e mandando in frantumi tutti i vetri. Il fuggitivo dovrà così rispondere non solo di lesioni personali, ma anche di danneggiamento.











