Sentiero delle More: dove la primavera si ripete ma non stanca mai

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Sentiero delle More
Sentiero delle More

Sentiero delle More: all’ingresso della via, nella località velatese di Bettolino, ci dà il benvenuto un’insegna in legno con raffigurazioni di more e varie specie di fiori, che sormontano l’incisione:

La primavera si ripete, però non stanca mai.

E in effetti è proprio così.

La primavera si conclude e rifiorisce ogni anno, gli alberi si illuminano sempre degli stessi colori, i prati si riempiono di margherite, eppure ad ogni primavera spalanchiamo gli occhi e restiamo a bocca aperta davanti a tutta questa esplosione di colori e di nuove forme di vita.

Così come non ci stancheremo mai di percorrere ogni anno, ad ogni primavera, il Sentiero delle More, quasi fosse un rito di passaggio o meglio, il modo migliore per celebrare la stagione dell’anno più colorata di tutte.

Il Sentiero delle More è un’opportunità imperdibile per immergersi nella natura ma senza uscire dal paese di Usmate.

Anzi si tratta proprio di un sentiero che percorre, in un certo senso, i due paesi confinanti di Usmate e Velate, collegandoli tra di loro.

Partendo, infatti, dalla località del Bettolino e costeggiando tutto il grandissimo parco verde che ospita il percorso a buche del Golf Club e la ferrovia che conduce alla stazione di Carnate, si giunge in prossimità dell’entrata del Golf Brianza Country Club, e siamo dunque arrivati ad Usmate.

Ogni anno, proprio in primavera, il sentiero si anima non solo di specie vegetali di ogni tipo, ma anche di numerosi visitatori. Piante dalle foglie verdi e rosse dai tronchi ricoperti di edera rampicante, rovi colmi di more dall’aspetto succoso e accattivante e denti di leone dalla classica corolla bianca e soffice che si disperde nel vento dopo il soffio di un bambino, fanno da cornice a questa pittoresca passeggiata.

Si tratta di un sentiero esclusivamente pedonabile e ciclabile, che può facilmente essere percorso da tutti i tipi di visitatori: padroni che vogliono fare godere una bella e sana passeggiata ai propri amici a quattro zampe; una famiglia che ne approfitta per fare una bella gita in bicicletta o per portare i bimbi lasciandoli correre in tutta sicurezza lungo il sentiero, lontano dai pericoli della strada e del traffico; ma il sentiero è piacevole da percorrere anche in solitaria, con i rumori della natura e delle partite di golf a fare compagnia.

Di tanto in tanto volgere uno sguardo verso i campi permette di curiosare l’andamento di una partita, di osservare lo sguardo concentrato dei giocatori e di vedere la pallina correre alla velocità della luce verso la buca.

Anche quando piove, o comunque il cielo è nuvoloso, il Sentiero delle More rappresenta un’ottima alternativa per passare il tempo, il connubio tra nuvole in cielo e le piante lungo il sentiero trasforma la nostra passeggiata in un interessante viaggio tra ombre e giochi di luce.

I bambini possono divertirsi un mondo giocando e fantasticando con le ombre che i rami delle piante proiettano sull’asfalto.

Insomma, con il sole, con la pioggia, sotto un cielo terso oppure nuvoloso, da soli o in compagnia di amici e della famiglia, camminando, facendo jogging oppure in bicicletta, il Sentiero delle More, con i suoi colori, le sue varietà di specie vegetali e lo scenario della Grigna e del Resegone che si stagliano davanti ai nostri occhi, è un’imperdibile occasione di evadere dai rumori del paese e immergersi nel verde.

 

Francesca Motta

 

Sentiero delle More
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