Separazione Trenord e FI, i sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI hanno emesso una nota congiunta assai critica:
“Abbiamo appreso dalle dichiarazioni di Regione Lombardia e Gruppo FS della scelta di procedere ad una separazione del sistema di gestione del trasporto ferroviario regionale in Lombardia.
L’opzione di separazione Trenord e FI si è dimostrata concreta e qualche valutazione può già essere fatta. Siamo molto perplessi di fronte a questa scelta.
Rimaniamo infatti convinti della validità del modello così come era stato concepito perché ambiva a superare le divisioni tra le due reti (FSI e FNM) creando una sinergia utile a beneficio dei cittadini lombardi. Il fallimento degli obbiettivi sta, come più volte evidenziato, negli interessi divergenti dei due azionisti.
La strada che si sta percorrendo pare quindi guardare non all’interesse dell’utenza, che avrebbe invece bisogno di un sistema di trasporto regionale sempre più integrato, ma alla difficoltà dei due soci nel trovare un accordo. Poco c’entra la tanto invocata concorrenza perché i due soggetti agiranno su sistemi comunicanti ma differenti. Andrà invece verificata la solidità e la tenuta delle due strutture in cui si ripiegheranno.
La separazione comporterà notevoli difficoltà per i lavoratori sia sul piano contrattuale che per la definizione delle platee coinvolte. Già negli scorsi giorni, di fronte alle prime notizie sugli organi di stampa, abbiamo proceduto assieme alle segreterie confederali ad una richiesta di incontro al Presidente di Regione e analogamente i livelli nazionali hanno richiesto l’attivazione di un confronto con il Gruppo FS.
Siamo sicuri che tali tavoli saranno attivati anche perché in un settore così delicato non è possibile procedere senza il coinvolgimento dei lavoratori. In tali sedi avremo modo di fare tutte le verifiche su questi argomenti ed avere i chiarimenti necessari che ci permetteranno di assumere una posizione più chiara”.











