“Sportabilità”: oggi in città la festa dello sport che abbatte le barriere

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BRUGHERIO – Ognuno vive lo sport in modo diverso, ma tutti possono esserne contagiati, perché lo sport è divertimento, concentrazione, tenacia, accettazione, fatica, soddisfazione.

Il Comune e le società riunite nella Consulta dello Sport hanno pensato allora di tornare a dedicargli una festa. L’iniziativa è in programma quest’oggi, domenica 8 aprile dalle 9 alle 19, in più strutture cittadine: Centro Sportivo Comunale e Area feste via San Giovanni Bosco, Piscina Comunale e Campo da basket / Palestra Scuola Manzoni viale Brianza, Centro Polifunzionale Disabili via Oberdan 80.

Ma non un giorno di festa qualsiasi, bensì un importante meeting all’insegna dell’inclusione sui temi sport e disabilità. E se da un lato si vuole riflettere su come le associazioni sportive possano diventare più accoglienti, dall’altro si vogliono introdurre pratiche sportive diverse.

Tante sorprese e tanta possibilità di sperimentarsi in discipline differenti da quelle che si praticano abitualmente, dunque!

In programma partite di calcio, basket, tornei di volley, gare di atletica leggera, esibizioni di danza, arti marziali, nuoto, giochi da tavolo … e, non da ultimo, arrampicate sul muro esterno della palestra Manzoni, sede del CAI, una vera e propria opera d’arte realizzata dal writer Francesco Bedini con appigli montati da esperti, che verrà inaugurata proprio quel giorno.

La scelta del tema sport e disabilità riannoda i fili di iniziative e progetti sviluppati in città recentemente: come scordare il “Tiki Taka-Equiliberi di Essere”, il progetto finanziato da Fondazione Cariplo e sviluppato nell’Ambito di Monza con lo scopo di far emergere il valore sociale delle persone con disabilità? o i tornei di baskin e calcio integrato organizzati da Eureka e CGB nel corso dell’ ultima festa patronale? Gli appuntamenti del sabato mattina nella palestra della scuola De Filippo per i seguaci del basket integrato sono esempi concreti dell’impegno locale.

Studenti delle scuole medie Leonardo Da Vinci e Kennedy sono impegnati in questi giorni nel progetto “Io tifo positivo” proposto da Comunità Nuova, che indaga il rapporto tra sport e disabilità attraverso un percorso che prevede attività e incontri che coinvolgono i ragazzi, i loro genitori e gli insegnanti.

I giovani infatti sono consapevoli che i coetanei con disabilità possono praticare sport, anche a livello professionistico e non solo amatoriale, con risultati che sono nei contenuti e nei valori identici a quelli ottenuti da persone “normodotate”.

Si va quindi a lezione di sport con l’opportunità unica di incontrare, parlare e giocare con un atleta paralimpico.
Tutte le associazioni, naturalmente, durante la festa presenteranno proprie proposte sportive.

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