MONZA – “Con una matita puoi creare, raccontare, disegnare, fare conti, rappresentare e distinguere. Con una matita puoi ripetere ciò che hai sempre fatto, oppure dare vita a rivoluzioni. Quibrianzanews è la matita digitale della Brianza. Il messaggio di un territorio, gettato nel mare di Internet. Quibrianzanews è opportunità della Brianza, per la Brianza perché, per rinnovare una storia, bastano una matita, la qualità e strumenti nuovi per comunicare.”

Questo il messaggio che il nostro giornale ha consegnato nella bottiglia donata venerdì sera ai partecipanti all’incontro “Giornalismo on line e territorio: una sfida di qualità” organizzato allo Sporting Club. Un’occasione per riflettere attorno a quello che – per chi lo svolge con cuore, passione ed onestà – è il lavoro più bello del mondo. Malgrado la crisi dell’editoria, dei lettori, della pubblicità e di una giungla (quale è appunto quella di Internet) dove è sempre più facile incappare in fake news e in “leoni da tastiera” che si scatenano molte volte senza neppure avere letto l’articolo commentato.

Fare il giornalista e proporre un giornalismo di qualità è sempre più difficile. Ma non impossibile. Lo ha ricordato bene il nostro direttore Gualfrido Galimberti che alcuni anni fa decise di intraprendere la via di un nuovo modo di fare giornalismo locale. “Sul nostro giornale non troverete i tamponamenti, i suicidi delle persone comuni avvenuti in luoghi privati, né la signora caduta a causa di una buca – ha spiegato al numeroso pubblico intervenuto alla serata – Ma spazio certamente alla cronaca (anche a quella nera, sebbene senza l’inutile enfasi e, ove possibile, in modo leggero) e agli avvenimenti del territorio, ma anche a tutti quei fatti e quelle persone che portano alto il nome della Brianza”.

Tanti i personaggi e i fatti che in questi mesi sono stati protagonisti delle nostre pagine. Venerdì sera un ricordo particolare alla vicenda di Stefania Castiglione – mamma, moglie e soprattutto guida turistica che lasciata la sua Napoli si è reinventata cicerone a Monza conquistando subito i monzesi – o al noto Studio Corno di Lissone che offre gratuitamente ai suoi dipendenti durante la pausa pranzo la possibilità di seguire lezioni di yoga.

La Brianza è piena di queste belle storie. Lo hanno ricordato anche gli ospiti intervenuti: il sindaco di Monza Dario Allevi che nella comunicazione locale crede profondamente quando in modo corretto e approfondito mette in luce virtù e problematiche di una comunità; il vicegovernatore della Regione Lombardia Fabrizio Sala che ha puntato l’attenzione su tutto il bello e il buono della Brianza reduce da un tour nelle eccellenze del territorio (artigiani, commercianti e industriale che rimboccandosi le maniche anche nei momenti di crisi hanno portato avanti l’attività proseguendo la tradizione e garantendo il lavoro a migliaia di famiglie). Lo ha ricordato anche Marco Accornero segretario generale dell’Unione Artigiani di Milano, Monza e Brianza che ha creduto e sponsorizzato la serata.

Poi voce a chi, del giornalismo on line, è stato pioniere. Ospite il giornalista Sergio Bolzoni vice caporedattore del Tgcom che ha ripercorso l’avventura editoriale e giornalistica della prima testata on line nata oltre quindici anni fa mettendo in evidenza la difficoltà del lettore di orientarsi nella giungla telematica delle news (e anche delle numerose fake news) della rete. Nella certezza, però, che il modo di fare giornalismo e di rapportarsi con il lettore è ormai cambiato con un utente sempre più giovane e costantemente collegato allo smartphone, nuovo “strillone” che dall’immagine bucolica degli inizi del Novecento si è trasformato ormai in un perenne click che divulga notizie da tutto il mondo.

Una chiacchierata per riflettere sul giornalismo, sul giornalismo locale, sul nuovo mondo del giornalismo on line e soprattutto sulla sfida – abbracciata da Quibrianzanews.com – di andare oltre alle facili notizie per accalappiare click, basate spesso sulla cronaca nera più “spicciola”, preferendo indirizzare il lettore verso notizie che normalmente non trovano spazio altrove: storie di vita, storie di avventure imprenditoriali e artigianali, analisi politica locale, ma anche e soprattutto i tantissimi appuntamenti ed eventi culturali che fanno della Brianza una terra viva e vivace.

Una serata per riflettere sull’opportunità del digitale, che porta gli imprenditori, le associazioni, i volti della Brianza in tutto il mondo (157 i Paesi collegati a Quibrianzanews), come evidenziato da Jean-Claude Dubuis (responsabile dello sviluppo del sito), ma anche dal monzese Edoardo Papini che, dal Messico (là lavora per conto della Camera di Commercio e di Forbes), attraverso un video ha voluto lanciare questo messaggio. Una riflessione condivisa insieme ad Aurelio Biassoni (giornalista del Consiglio regionale della Lombardia) e Walter Todaro (giornalista e addetto stampa).

Tanti i presenti: rappresentanti politici (Laura Barzaghi consigliere regionale, Eleonora Frigerio presidente del Parco Valle del Lambro, Massimiliano Longo assessore alla Cultura di Monza, Piermario Galli sindaco di Barlassina, Luca Ornago, sindaco di Villasanta) cittadini, lettori del nostro giornale e anche protagonisti delle nostre storie, imprenditori, artigiani, colleghi (con la partecipazione anche di Gianfranco Beretta direttore di Brianza Channel e della sua troupe), esponenti del mondo del volontariato, del sociale, della cultura.

Tanti, tantissimi a darci fiducia e a farci proseguire lungo questo percorso: certamente non semplice, ma molto entusiasmante. Una sfida alla quale noi crediamo, una sfida che si potrà vincere solo grazie all’aiuto dei nostri lettori e sostenitori.

Barbara Apicella

 

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