Nel giorno della protesta dei pendolari, che alla stazione di Milano Garibaldi hanno fatto sentire la loro voce contro i disservizi, Trenord annuncia un piano di investimenti davvero importante: 415 milioni di euro complessivi nell’arco di tre anni, per un’operazione di rinnovo che riguarderà 700 carrozze, ovvero il 33% della sua flotta.
L’intervento – hanno spiegato dalla sede di piazzale Cadorna – riguerderà l’installazione di nuovi sistemi di climatizzazione, il rifacimento degli impianti elettrici, la sostituzione di porte e sedili e il rinnovo degli interni e della livrea esterna. I lavori saranno effettuati nei depositi Trenord di Milano-Fiorenza, Cremona e Iseo.
“Il piano – dichiarano da Trenord – ha preso il via dal rinnovo delle carrozze più datate, Diesel ed elettriche, che attualmente prestano servizio per lo più su linee a binario unico locali, strategiche per i collegamenti capillari sul territorio. Si tratta dei convogli denominati ALe 582 e ALn 668, per complessive 176 vetture, che percorrono le linee Colico-Chiavenna, Cremona-Treviglio, Cremona-Mantova, Bergamo-Lecco, Bergamo-Treviglio, Seregno-Carnate, Luino-Gallarate, Pavia-Codogno, Pavia-Alessandria, Pavia-Vercelli, Brescia-Parma. Intanto sono iniziati gli interventi di riqualificazione degli impianti di climatizzazione delle flotte del tipo Piano Ribassato, Doppio Piano e Vivalto prima serie”.
Oltre a tutto ciò, con il secondo semestre 2018, sono privsti interventi sulle flotte Media Distanza, che percorrono importanti direttrici lombarde da Milano a Tirano, Brescia, Verona, Mantova, Domodossola, Voghera, Piacenza e subito dopo i lavori si concluderanno con gli interventi su 138 vetture “doppio piano”.
“Stiamo compiendo ogni sforzo per migliorare costantemente il servizio offerto ogni giorno ai nostri 755 mila clienti – le parole di Cinzia Farisè, amministratore delegato di Trenord -. Per questo Trenord è impegnata in investimenti senza precedenti per il rinnovo delle carrozze a nostra disposizione. L’investimento per il rinnovo delle carrozze, possibile grazie alla buona salute economico finanziaria conseguita dall’azienda negli ultimi tre anni, permetterà di sostenere la qualità del servizio in vista della consegna, a partire dalla seconda metà del 2020, dei 161 nuovi treni secondo il progetto predisposto da Trenord e interamente adottato nel luglio 2017 da Regione Lombardia. I nuovi treni si aggiungeranno ai 225 convogli di ultima generazione già appartenenti alla flotta di Trenord”.











