MARTINENGO – Legati da vincolo familiare ma anche soci in affari. Zio e nipote, di nazionalità marocchina, nella giornata di venerdì sono stati arrestati dai Carabinieri. Risponderanno di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
E’ l’esito del blitz compiuto dai militari della stazione cittadina in collaborazione con quelli di Urgnano e con il Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Treviglio. Gli uomini dell’Arma hanno fatto irruzione nell’abitazione di via Trieste dopo avere osservato per diverso tempo i movimenti dei due e le loro frequentazioni.
Le indagini hanno offerto la certezza: i due, di 61 e 24 anni, avevano un florido traffico di stupefacenti. E la perquisizione domiciliare ha fornito tutte le conferme: i Carabinieri hanno trovato panetti di hashish per un peso complessivo di un chilo e mezzo, ma anche mezzo etto di cocaina. In più una borsa contenente 19 mila euro in contanti con banconote di vario taglio, considerati frutto dell’attività di spaccio.
I due extracomunitari sono stati arrestati e accompagnati al carcere di Bergamo, dove sono a disposizione dell’autorità giudiziaria.











