Il Forex è un mercato smisurato in grado di muovere circa 5 mila miliardi di dollari di transazioni su base giornaliera. Uno dei principali mercati finanziari attualmente presenti che ha aperto le porte anche al settore retail, ovvero ai cosiddetti investitori non professionisti.
Già da qualche anno per la verità si assiste alla diffusione capillare di questo strumento che nasce per consentire lo scambio tra le diverse valute con l’obiettivo di speculare, da intendersi come guadagnare, dai vari movimenti. Vendere una valuta ad una cifra ed acquistarne una nuova cercando di ottenere un plusvalore da questo scambio.
Cosa che avviene oggi anche direttamente online, sulle tante piattaforme di intermediazione nate per aprire questo mondo ad un pubblico sempre più ampio, anche di non addetti ai lavori come si diceva. Sono tante ed in grado di offrire servizi molteplici: vediamo allora come scegliere un broker di forex limitando i rischi.
I pericoli da evitare
Perché di pericoli ce ne sono diversi: le truffe legate al trading online ed al forex in particolare sono all’ordine del giorno. Quasi sempre hanno a che fare con broker che operano senza avere regolare autorizzazione ed il cui obiettivo è quello di frodare i malcapitati.
Attenzione quindi, sempre, alla scelta: da privilegiare i nomi noti, dando per scontato che è sempre consigliabile effettuare una ricerca in rete prima di investire, magari si potrebbe scoprire che la piattaforma in questione è stata al centro di movimenti poco puliti. Una volta entrati sulla piattaforma poi si deve sempre controllare che questa abbia regolare autorizzazione ad operare, quindi che sia regolamentata.
Le opinioni sui broker
In rete circolano tante opinioni, spesso contrastanti, su tanti broker del web: un esempio esplicativo è dato dalle opinioni sul broker ForexTB, che sono di matrice diametralmente opposta. Si va da chi ne parla come di una potenziale truffa a chi invece lo ritiene una piattaforma affidabile.
Ebbene, ecco perché il consiglio è sempre quello di controllare in prima persona la regolamentazione del broker, andando a cercare la presenza dell’autorizzazione rilasciata da un ente apposito (in Italia lo fa la Consob). Ciò in virtù del fatto che affidarsi alle opinioni della rete non è sempre consigliabile, si rischia di essere tratti in inganno da commenti creati ad arte dagli utenti per in tornaconto personale.
Un mondo, quello del forex, che deve essere approcciato sempre con la massima attenzione e circospezione: i pericoli sono realmente molteplici così come le truffe messe in essere da malintenzionati che sfruttano in modo sapiente, per il loro tornaconto, la crescita esponenziale che sta vivendo questo strumento. Soprattutto negli ultimi mesi, causa lockdown.


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