Cbd, quali sono gli effetti sulla psiche

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Il Cbd è sempre più al centro delle attenzioni da parte della comunità scientifica: negli ultimi anni il comitato di esperti sulla tossicodipendenza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha offerto un lungo elenco di condizioni per le quali il Cannabidiolo potrebbe essere di supporto. Studi di ricerca su animali e esseri umani hanno dimostrato che il Cbd può aiutare a ridurre i sentimenti di isolamento, alleviare i sintomi dell’autismo e ridurre gli effetti del disturbo da stress post-traumatico.

A fronte di questo oggi il Cbd sta vivendo un exploit importante e sono tanti coloro che ne fanno uso e che sperimentano i suoi benefici, anche in considerazione della possibilità di trovare facilmente in rete il prodotto (vedi cbd online offerte). Sono diversi gli studi che sono stati condotti sul cannabidiolo, alcuni dei quali hanno dimostrato come il Cbd può essere utile per alleviare l’ansia sociale oltre che le psicosi. 
A fronte di tutti questi studi, che si susseguono con cadenza periodica, sono cresciuti in modo esponenziale sul mercato anche i prodotti di Cbd in ogni loro declinazione, sotto forma di integratori o di farmaci.

I prodotti a base di Cbd

Su portali di settore che sono divenuti ormai noti, come ad esempio Simply Green, è possibile acquistare prodotti di varia natura sempre a base di cannabidiolo. Quando si affronta questo tema è fondamentale evidenziare che il cannabidiolo non è un ingrediente di consumo in tutta Europa e che è possibile trovare maggiori informazioni, parlando proprio delle diverse regolamentazioni alimentari del cannabidiolo di ogni singolo paese, al seguente link.
Tornando ai benefici soprattutto psicologici legati ad un uso costante del Cbd (per la quale è comunque sempre bene rivolgersi ad uno specialista evitando il fai da te), i vantaggi possono essere legati ad un miglioramento della qualità del sonno, alla riduzione dello stress, ad un’attenuazione dei sintomi della depressione.

Gli effetti a livello mentale

L’uso del Cbd è stato sperimentato anche nell’epilessia il che suggerisce che sia i bambini che gli adulti possono usarlo in sicurezza. Sebbene abbia effetti sul rilassamento del corpo e sull’aiuto contro il dolore, il Cbd non sopprime i centri respiratori del cervello come fanno i farmaci oppioidi, motivo per cui non c’è la preoccupazione legata all’uso, anche in caso di sovradosaggio.
Secondo gli esperimenti il Cbd ha effetti duraturi su due dei disturbi psicologici piuttosto diffusi: ansia e depressione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che la depressione è il tipo di disabilità più diffuso nel mondo. Mentre l’ansia e la depressione tendono a essere trattate con farmaci pesanti), il Cbd potrebbe dimostrare di essere un rimedio naturale senza gli effetti collaterali che sono tipici dei farmaci.

1 commento

  1. Sto analizzando l’utilizzo del CBD per combattere l’ansia e lo stress, per questo penso sia interessante conoscere i diversi studi scientifici che sono stati fatti a tal proposito.
    Dalla Washington State University di Pullman all’Università di San Paolo e tante altre, in questo articolo vi è un approfondimento della materia: https://crystalweed.it/cannabis-ansia-depressione-stress/.
    Gli studi sulla cannabis per curare la depressione sono ancora agli albori. Tuttavia, pare che il CBD agisca sul sistema endocannabinoide e, in particolare, sulle funzioni dell’umore.
    Il CBD quindi si occupa di riequilibrare quei cicli che hanno vissuto uno scompenso all’interno dell’organismo.

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