I bomber italiani degli ultimi vent’anni

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I bomber italiani
I bomber italiani

Ora che siamo in clima da Europeo e l’amore per la nazionale e il calcio nostrano si fanno sentire in modo ancora più esponenziale, è importante ricordare quali siano stati i calciatori italiani che più si sono esaltati nel nuovo millennio. Questo perché, nonostante l’Italia si sia sempre contraddistinta per un tipo di gioco cinico e poco offensivo, sono tanti i goleador tricolore che hanno lasciato il segno sia in campionato sia in Serie A grazie alla loro abilità nell’andare a rete.

Adesso che l’Italia è voltata in finale dell’Europeo e potrà essere un’ottima opzione per chi ama scommettere online, è d’uopo risaltare il contributo delle frecce dell’arco di Roberto Mancini. Nonostante nelle ultime due partite siano stati Lorenzo Insigne e Federico Chiesa ad andare in goal, Ciro Immobile ha lavorato bene come disturbatore delle difese avversarie. L’attaccante della Lazio è senza dubbio uno dei migliori goleador italiani dell’ultimo decennio, come lo conferma la Scarpa d’oro vinta nel 2020 a dispetto di gente come Robert Lewandowski, Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Vincitore in ben tre occasioni del trofeo di capocannoniere della Serie A, il centravanti classe 1990 ha dimostrato di essere un professionista del goal, almeno per quanto riguarda il campionato italiano, nel quale si sente come in casa. Le sue esperienze poco fruttifere a Siviglia e a Dortmund lo hanno comunque forgiato prima di un proficuo ritorno in patria e adesso punta a vincere anche con la nazionale azzurra.

Prima di lui c’è stato Luca Toni, capocannoniere della Serie A prima con la Fiorentina e poi con il Verona. L’attaccante modenese, tipico centravanti d’area molto abile di testa, ha vissuto una grande epoca a metà degli anni 2000, quando con la Fiorentina realizzò ben 31 reti in un solo campionato prima di vincere il mondiale 2006 con gli azzurri. In quella gloriosa spedizione tedesca Toni fu il centravanti titolare e realizzò due reti nel quarto di finale contro l’Ucraina nel quale gli azzurri si imposero con un 3-0 che non lasciò spazio a nessun tipo di replica. Molto bravo a usare il corpo per proteggere il pallone e determinante nel finalizzare le azioni imbastite dai suoi compagni, Toni è stato per molti anni il simbolo del centravanti italiano che viveva in area di rigore, e lo ha dimostrato anche in un campionato difficile come la Bundesliga nel quale ha giocato per vari anni con il Bayern Monaco.

Un altro grande bomber italiano che ha fatto la storia dell’ultimo ventennio è senza dubbio Fabio Quagliarella. Il classe 1983, attualmente capitano della Sampdoria, è diventato tre stagioni fa il giocatore più anziano a vincere il titolo di capocannoniere segnando ben 26 reti con la maglia della Sampdoria. Il nativo di Castellammare di Stabia, che con l’Italia ha disputato il nefasto mondiale di Sudafrica 2010 risultando uno dei migliori in campo, è l’esempio evidente di come l’età non impedisce di rendere ai massimi livelli e di imporsi come grande goleador anche in squadre minori.

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