Mercato immobiliare 2022: proiezioni e possibilità di investimento

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Mercato immobiliare 2022
Mercato immobiliare 2022

Nonostante la crisi sanitaria abbia limitato notevolmente il potere di spesa degli italiani, le difficoltà economiche delle famiglie non sembrano aver intaccato la volontà di animare il mercato delle compravendite delle case, che proseguirà lungo la sua rotta al rialzo anche durante il nuovo anno. In questo articolo scopriremo alcune delle proiezioni previste per il mercato immobiliare, con particolare riguardo verso i fattori da considerare in fase di acquisto di un immobile.

Mercato immobiliare 2022: le aspettative per il nuovo anno

Stando alle ultime analisi di settore, nel 2021 si è registrato un aumento dei prezzi medi degli immobili, un’ottima notizia per chi vuole vendere casa nel 2022. Ovviamente, anche il super bonus ha contribuito alla ripresa del mercato del mattone, specialmente per quel che riguarda l’acquisto delle prime case.

Per quanto concerne la tipologia di abitazione preferita dagli italiani, si nota una leggera preferenza per gli immobili dotati di uno spazio esterno, come giardini e terrazze, specialmente a seguito del primo lockdown. Le altre previsioni per il nuovo anno appena cominciato riguardano principalmente il rialzo delle compravendite registrato alla fine del 2021, che proseguirà auspicabilmente anche per i primi mesi del 2022.

Cosa valutare quando si investe in un immobile

Esistono diversi elementi da valutare quando si desidera investire in un immobile. È necessaria una prima fase di studio, approfondita, per poter ponderare a fondo sull’investimento da effettuare e per valutare se si tratti o meno di un affare che consenta di realizzare una plusvalenza dalla vendita.

Fra i fattori da considerare si trovano ad esempio le condizioni degli impianti e della struttura della casa: se è necessaria una ristrutturazione, il prezzo d’acquisto dovrà essere conveniente, per via delle spese successive da affrontare per i lavori. Inoltre, esistono delle differenze se si acquista un immobile già ammobiliato, che potrebbe comportare un costo iniziale maggiore, oppure un immobile non ammobiliato, che supporrà delle spese successive per arredare la propria abitazione.

In secondo luogo, conviene valutare le diverse opzioni di acquisto disponibili in base all’importo da erogare. In alcuni casi si potrà optare per una richiesta di prestito, di un bonus o per la cessione del quinto dello stipendio tramite appositi istituti bancari come Santander, ad esempio, che consente di usufruire di questa modalità, che prevede di ritirare la rata mensile per l’acquisto della casa direttamente dal quinto dello stipendio. Fra gli altri fattori da valutare rientra senza dubbio l’ubicazione della casa: è importante che l’immobile sia situato in un quartiere sicuro, con tutti i servizi essenziali a disposizione, e possibilmente vicino al lavoro o alla scuola dei figli. Chiaro, però, che un quartiere di qualità aumenta il costo della casa.

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