Traslocare all’estero con la propria famiglia: consigli per intraprendere al meglio questa avventura

0
Traslocare all’estero
Traslocare all’estero

Oggi sono numerosi gli italiani che, spesso per motivi di lavoro, decidono di trasferirsi all’estero. Quando accade, arriva la necessità di “traslocare” anche per la famiglia: una fase che può risultare traumatica, ma che appare indispensabile. Ecco perché oggi scopriremo insieme come traslocare all’estero con i propri affetti, e i consigli per intraprendere al meglio questa avventura.

Come organizzare un trasloco all’estero con i bimbi?

Sradicare i piccoli dalla propria realtà consolidata non è mai semplice, perché lo stress del cambiamento può causare dei problemi. Il primo consiglio è di coinvolgerli in tutte le operazioni che precedono il trasloco, come l’inscatolamento degli oggetti e persino la scelta della casa.

Il bimbo così si sentirà coinvolto e grande, perché sa che i genitori lo stanno responsabilizzando; quindi, accetterà con maggiore semplicità questo difficile cambiamento. Per quanto riguarda il trasporto del mobilio e dei beni, il consiglio è di rivolgersi ad un team di esperti nel settore dei traslochi dall’Italia all’estero. In questo modo, oltre ad avere la certezza che tutto arriverà a destinazione, si avrà anche la possibilità di dedicarsi alle altre faccende da sbrigare e ai bambini, aiutandoli così ad affrontare i preparativi con maggiore serenità.

Un altro consiglio è il seguente: prima di traslocare definitivamente, conviene portare i bimbi nella nuova città e fargli conoscere sia i dintorni, sia la nuova casa. Questo li aiuterà a prendere confidenza con la nuova sistemazione, rendendo più morbido l’impatto iniziale. Traslocare con gli adolescenti può essere molto più complesso, perché lo sradicamento dalla loro realtà sociale non sarà semplice. Nel prossimo paragrafo cercheremo di approfondire altri consigli per i traslochi con i ragazzi adolescenti.

Consigli utili per rendere più semplice il trasferimento con adolescenti

Innanzitutto, è una questione di tempistiche: di solito conviene programmare il trasferimento durante un periodo di vacanza lungo, come nel caso dell’estate, per una questione pratica. In secondo luogo, i genitori devono diventare degli psicologi. Quando si parla di convincere un adolescente, devono in primis fargli capire che si tratta di una necessità per loro, ma anche di un’opportunità per i ragazzi di ampliare le loro conoscenze.

Anche in questo caso può aiutare una visita presso la nuova città prima del trasferimento, magari facendo leva su aspetti che possano interessare al ragazzo. Ad ogni modo, sia con i bimbi che con gli adolescenti serve sempre chiarezza: i piani del trasloco devono essere comunicati con largo anticipo, e bisogna organizzarsi cercando di andare incontro anche alle necessità dei piccoli e degli adolescenti. Il segreto è discutere con i figli trattandoli da adulti, e facendoli sentire speciali. È fondamentale che capiscano che questa scelta è stata dettata dalle necessità, ma che può rivelarsi un momento utile per tutti. Come l’inizio di una nuova, affascinante avventura da vivere tutti insieme.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.