Una tenera famiglia di paperelle attraversa la strada. Sull’asfalto ruvido e caldo battuto dal primo sole primaverile, già alto nel cielo, zampetta spedita e attenta mamma papera, un occhio puntato sulla strada davanti a sé, e un altro rivolto all’indietro verso i suoi cuccioli. L’andatura goffa e simpatica. Sembrano essere spuntate dal nulla.
Quando animali e uomini si incontrano e quell’incontro nasce dalla spontaneità, da un semplice istinto di ricongiungimento, è magico. Ed è assurdo, talmente assurdo che dovrebbe farci riflettere con attenzione, il fatto che oggi si consideri magia un incontro e uno scambio tra specie che è sempre stato, al contrario di quanto difficile ci possa…